New York – Day 1: Harlem e dintorni

Dopo quasi 9 ore di volo e la perdita di un bagaglio rimasto a Zurigo, durante lo scalo, nell’Agosto del 2012 mettemmo piede per la prima volta nella Grande Mela; il nostro hotel, il Park Center,si trovava per fortuna in una zona abbastanza strategica, in quella parte della città che viene definita Midtown, a due passi da Central Park e non distante dal famosissimo MoMA. Hotel perfetto, se non fosse per quella maledetta moquettes che, in AmericA, pare essere ovunque (perfino in aeroporto!!) e per l’aria condizionata a palla, altra diabolica costante in ogni luogo della metropoli.

Avevamo scelto come formula di viaggio una via di mezzo tra il viaggio organizzato e il “fai da te”: quindi avremmo avuto un paio di tour per la città organizzati, e nei restanti giorni avremmo pianificato noi, a nostro piacimento le mete da raggiungere.

Giusto il tempo di farci la prima dormita in terra americana, che il mattino dopo ci attendeva il primo tour organizzato per la città: visita per le strade di Harlem, la parte più a nord  di Manhattan, e sosta per assistere ad una messa gospel.

.Immagine Colazione golosa da Starbuck’s (non poteva mancare!! ed era proprio di fianco all’hotel) e si raggiunge il pullman con la guida. Per raggiungere il quartiere di Harlem passiamo lungo le strade dell ‘elegante Upper West Side dove incrociamo il famosissimo Lincoln Center, luogo nel quale musica, danza e teatro si incontrano, attirando fino a 5milioni di spettatori ogni anno,ma su cui tornerò a parlare, la prossima volta.

Imbocchiamo la lunghissima Amsterdam Avenue (Harlem infatti è uno dei nomi che lascia trapelare le origini olandesi della città) e la prima sosta viene fatta ai piedi dell’immane ed imponente Cattedrale di St. John The Divine.

 In stile neo- gotico e neo-romanico fu Iniziata nel 1892, ma tutt’oggi ancora incompiuta e, una volta terminata, risulterà essere la cattedrale più grande al mondo.. Esempio della sua costruzione “in divenire” sono le sculture dei portali della facciata principale; infatti alcune riproducono scene religiose, talune personaggi medievali e una spicca tra tutte per la sua originalità: una visione apocalittica dei grattacieli di NewYork, che sembra quasi anticipare gli eventi drammatici del 11 Settembre 2001.

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Facciata principale- St.John Divine

Immagine Dopo una breve visita all’interno della cattedrale risaliamo sul pullman e proseguiamo il tour fino alla 116th Street , ove si trova la famosissima Columbia University; fondata nel 1754 risulta essere tra i più antichi college americani ed è noto per le facoltà di medicina, giornalismo e legge.

Tra i molteplici edifici che la compongono, è ben nota la Low Library, davanti alla quale è scolpita l’ “Alma Mater” ; mentre dal lato opposto possiamo vedere la biblioteca principale del complesso, la Butler Library.

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Low Library

Ci rimettiamo in marcia per assistere un po’ al clou della gita, ovvero una messa gospel. Per raggiungere il luogo camminiamo tra le vie del quartiere, mentre sotto i nostri occhi scorrono  numerose case chiamate ” brownstones” (edifici in arenaria rossa), quelle con il tipico ingresso con scale che si vedono in quasi tutti i film.

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Brownstones ad Harlem

Ma tornando al gospel..sono molteplici i luoghi di culto che permettono ai turisti di essere spettatori di questi “spettacoli”; infatti dobbiamo dimenticarci per un momento di partecipare ad una messa come la intendiamo noi: silenzio, solennità, rigore..sono tutti elementi che non la caratterizzano. Ma invece, canti, applausi, intensa partecipazione e commozione. E’ proprio come si vede nei film! Le donne sono vestite con abiti colorati e i fedeli sono seduti a mo’ di pubblico e partecipano attivamente alla liturgia.E’ stato strano,diverso, ma a sentire le voci spettacolari con cui i fedeli parlano (cantando) a Dio è stato emozionante. Siamo stati lì circa una mezzoretta, e la guida ci ha spiegato che alcune messe durano fino a 4 ore. (decisamente  un po’ tantine).

IIl tour organizzato termina quà e decidiamo di mettere qualcosa nello stomaco; ci consigliano un brunch in un locale (gestito da un italiano), davvero buono!!! Chi dice che a New York si mangia male evidentemente si è nutrito solo di Mc Donald!!

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Brunch presso “Etcetera Etcetera”

La restante parte della giornata la dedichiamo a camminare per la zona di Time Square che dire che sia un tripudio di luci, colori e pubblicità è riduttivo!!Lì in mezzo ti senti davvero piccolo piccolo, inghiottito dal cartellone di uno spettacolo di Broadway o dallo spot gigantopico della Pepsi..e ti sembra di impazzire di giorno..per non parlare della sera! Pare tutto un effetto speciale!

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Time Square ..di giorno

 

La prima giornata termina quà.

A presto la seconda giornata : tour di Manhattan.

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..e Time Square di notte!

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