New York – day 3: a tutto MoMA

(Si scusate, è passato un po’ troppo tempo dall’ultimo post su NewYork..ho perso un po’ la cognizione del tempo)

Terzo giorno nella “terra dei sogni” e siamo pronte per una bella scorpacciata di arte! Quindi, dopo la solita e gustosa colazione da Starbuck’s ci incamminiamo verso il Museum Of Modern Arts.  ( moMA )
Siamo tra le prime ad entrare e saremo tra le ultime ad uscire. Ricordo che siamo state lì dentro quasi tutto il giorno.
Impossibile riassumere tutti i capolavori che vi sono all’interno, ma è stato bellissimo!! Finalmente ho potuto vedere alcune delle mie opere preferite!

moMA- NewYork

moMA- NewYork

Le sale erano immense ( e con aria condizionata a palla!! grrr) e ce n’è davvero per tutti i gusti!!, Tra i primi, Boccioni (mi inorgoglisce sempre un po’ vedere artisti italiani all’interno di musei di così fama mondiale!), Rousseau, detto il Doganiere (per intenderci, quello le cui opere tappezzavano le copertine interne della Smemoranda), Picasso, Van Gogh, Matisse, Dalì,Monet, De Chirico..se vogliamo citarne alcuni tra i “grandi classici”;

La notte stellata- Van Gogh

La notte stellata- Van Gogh

Ragazza allo specchio - Picasso

Ragazza allo specchio – Picasso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La persistenza della memoria- Dalì

La persistenza della memoria- Dalì

 

 

ma poi grande spazio anche ad altri nomi, non certamente meno importanti!! Brancusi, Giacometti, Duchamp, Calder con le sua sculture sospese che mi danno tanto l’idea di giocattoli, e poi ancora più contemporanei Oppenheim,Pollock, Rauschenberg.. 

Elvis- Andy Warhol

Elvis- Andy Warhol

The Furniture of Time - Yves Tanguy

The Furniture of Time – Yves Tanguy

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uscite dal museo (dopo averci anche pranzato !) ci siamo fatte un’altra oretta dentro i tanti bookshop e ovviamente non potevo uscirne senza aver comprato il catalogo! (in ricordo ho anche tenuto il sacchetto!)

La giornata volge quasi al termine e ci concediamo una passeggiata nei dintorni della 5th Street e dopo essere tornate bambine per un momento, visitando l’immenso negozio della Lego, ci soffermiamo per fare una foto presso il vertiginoso Rockfeller Center , reso famoso soprattutto dagli innumerevoli film natalizi che immortalano la piazza con l’enorme albero di Natale più famoso della città.

rockfeller

Il tempo grigio e umido ci costringe a tornare in hotel: doccia e poi riusciamo in cerca di un posto dove cenare.

Decidemmo per la prima volta nella vacanza di usare la Subway, che fino ad allora non avevamo ancora preso in considerazione..oddio..forse era meglio non usarla!! In realtà è comodissima, perchè collega davvero ogni zona della città (non solo Manhattan, arriva anche nel Bronx, Brooklyn e Queens), ma è complicatissima !!ci sono un sacco di linee, quelle veloci che fanno solo alcune fermate, quelle notturne..ricordo solo che avevamo capito bene come usarla l’ultimo giorno!e poi fa un caldo pazzesco lì sotto..Ogni volta che uscivamo dicevamo che “stavamo emergendo dagli Inferi”.

Subway

Subway

E così anche il terzo giorno volge al termine.

 

 

 

 

Annunci