New York: Day 4 – Guggenheim VS the best hamburger

Rieccomi per la quarta puntata della “telenovela” new yorkese.

Ricordo che ci svegliammo con il cielo nuvolo e grigio e così ci tocca rimandare la biciclettata che avevamo pensato di fare a Central Park e “ripieghiamo” su un altro dei  famosissimi musei della città nella zona dell’Upper East Side: il  Guggenheim.  ( Guggenheim )

Secondo giorno di fila fagocitate dalle opere d’arte!! pancia mia fatti capanna!!

Il pezzo forte del museo penso sia l’edificio in sè, progettato dal celebre architetto Frank Lloyd Wright nel 1943. La sua forma a spirale potrebbe ricordare quella di una gigantesca conchiglia bianca, oppure ad uno ziggurat rovesciato, tant’è che lo stesso Wright la denominò Taruggiz. Dall’esterno in realtà l’edifico pare più piccolo di quanto uno si aspetti, ma dall’interno è veramente uno spettacolo!!

Il Guggenheim fu costruito per esporre le avanguardie artistiche che si andavano sempre più imponendo, come per esempio  l’astrattismo, e ad oggi, seguendo passo dopo passo lo “srotolarsi” della spirale si possono ammirare opere dei grandi artisti soprattutto del XX secolo. 

Purtroppo scopriamo, che non è possibile fare foto e quindi ci” limitiamo” ad immortalare la stupenda architettura.

Tra i maggiori esponenti troviamo opere di Chagall, Cezanne, Kandinskij, Modigliani, Klein, Burri, Capogrossi.. ma devo dire che non siamo rimaste molto soddisfatte..forse ci aspettavamo qualcosina in più..ma per fortuna l’edificio in sè valeva la pena gustarselo a 360°.

Interno del Guggenheim con opera di Calder

Interno del Guggenheim con opera di Calder

Guggenheim dall'esterno

Guggenheim dall’esterno

 

 

Vista dall'alto

Vista dall’alto

Dopo aver pranzato (nel museo) usciamo e compriamo i primi regalini da portare ad amici e parenti: delle bancarelle vendevano delle bellissime stampe della città e stampe delle copertine del famoso “magazine” New Yorker. 

La pioggia incessante ci obbliga a rintanarci da qualche parte e così decidiamo di fare tappa al famoso Macy’s: una specie di Rinascente..ma mooolto mooolto più grande! Sono i Grandi Magazzini più famosi della città e offrono veramente di tutto: vestiti, scarpe, oggettistica, gioielli.. e ovviamente non usciamo di lì a mani vuote! Acquisto Levis d’obbligo, visto che lì costano veramente 1/3 che in Italia! Finita la dose di shopping, torniamo verso l’hotel  e decidiamo dove andare a cenare; optiamo per un posticino veramente  c-a-r-i-n-is-s-i-m-o  nel East Village : Westville .Ho mangiato l’hamburger e le patatine più buone in assoluto! veramente una goduria!!

westville

 

La cosa peggiore della serata fu il viaggio in taxi: il tassista, a parte averci scambiato per russe, guidava veramente di merda!! sembrava di essere in uno di quei  film d’azione dove devi seminare gli inseguitori!! abbiamo temuto il peggio!!

Ben soddisfatte del cibo, torniamo nella nostra tana per riposarci..il giorno dopo ci avrebbe atteso un tour (de force) al di fuori della terre di Manhattan.

 

 

 

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