A come Asino,B come Barca..F come?

Non ho resistito. Ho avuto un’ispirazione per un post mentre ero su twitter,parlando con una persona.Ho preso nota di alcuni pensieri che sarei andata a sviluppare domani ..ma poi mi sono detta”perché aspettare domattina per scrivere?lo faccio ora!” Cosi sono certa (quasi certa..questo raffreddore magari mi offusca un po’la materia grigia) di ricordarmi tutto ció che volevo metterr nero su bianco.

Bene..di che si parla quindi? Di un tema probabilmente trito e ritrito,di cui ne avrete le palle piene di leggere punti di vista e opinioni..ma a sto giro tocca adeguarmi alla massa..e si parla di Felicitá.

Non so darle la definizione.Piuttosto penso ci siano diverse definizioni..dipende da cosa,in quel momento,per noi incarni la Felicitá.

Comunque,l’illuminazione su questo argomento cortisponde ad una domanda ben precisa ..la Felicitá si conquista o si impara?

Parlo seriamente. Ho sempre dato per scontato che la si dovesse conquistare..in in certo senso guadagnarsela;se non “collezioni”determinate esperienze allora non potrai mai raggiungere il settimo cielo.Un discorso che,a ben vedere,ricorda un po’ il karma buddhista.Fai il tuo compito,conduci la tua vita,fai i tuoi errori e rialzati,godi dei piaceri della vita,piangi,ridi,esulta,raggiungi i tuoi obiettivi e come premio? Avrai la Felicitá!

Uhmm..no..c’é qualcosa che non mi quadra..e se la Felicitá si imparasse? Un po’come quando,da piccoli,si impara a camminare e a parlare.Il tweet preciso era cosí”essere felici é anche una questione di volontá..ricordatelo”.Cazzo, e se avesse ragione? Penso proprio che sia soprattutto una questione di volontá:se non si é pronti ad accoglierla,se ci si fissa che non meritiamo di essere felici..allora non lo saremo mai.Forse é come andare in palestra..bisogna allenarsi constantemente,con determinazione e convinzione ;dobbiamo imparare a saperla riconoscere nelle piccole cose per poter vedere i primi risultati.

“Si impara tantissimo provandola anche per pochi attimi”..e qui mi pongo un’altra domanda.La Felicitá quindi é fatta solo di momenti passeggeri o puó essere persistente nel tempo? Io vorrei fosse come il caffé al mattino:un’esplosione di gusto non appena l’assapori,ma il cui aroma,col passare del tempo,persiste nella tua bocca senza sparire mai del tutto. Vorrei fosse quella spinta che ti da la carica per andare avanti e di cui ne berresti a iosa senza esserne mai nauseata.

Ma quindi,a che ora iniziano le lezioni? Anche io voglio tornare a scuola,voglio imparare.Imparare la Felicitá.

p.s scusate per errori e refusi(ce ne saranno sicuramente visto che ho scritto il post dal cellulare.Inoltre non rileggo mai quello che scrivo prima di pubblicarlo..mi da l’idea che perda di veridicitá e d’impatto.)

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