Panta Rei.

Il cambiamento.

Tra le cose che più mi fanno paura in assoluto.

Ho una fottuta paura delle cose nuove, nuove strade da percorrere,nuove idee, nuovi posti..perchè non so mai a cosa vado incontro. Come si suol dire “mai abbandonare la strada vecchia per la nuova”. Ma penso sia un timore atavico..presente un po’ in tutti..paura dell’ignoto, del non conosciuto.E se poi non so affrontare la cosa? se mi perderò? se sarà troppo per me e non sarò in grado di procedere? Sicuramente, conoscendomi, mi sarò persa un sacco di occasioni per paura del dover cambiare . Eppure è inevitabile che prima o poi succeda, perchè altrimenti ci si fossilizza, si rimane impaludati nella routine, e questo non fa che farci male..bisogna farli i conti con se stessi prima o poi ..bisogna evolversi. E poi, come c’è chi me lo ricorda sempre, non è detto che il cambiamento porti a qualcosa di peggiore rispetto a prima.Può essere un cambiamento positivo.

E poi esiste un altro tipo di cambiamento, quello delle persone.

Che forse mi spaventa ancora di più che quello riferito alle situazioni.

A me la gente fotte sempre così ( o forse mi frego da sola perchè è una mia debolezza); si comportano per un certo lasso di tempo (giorni, mesi,anni..) in un modo.. quello a cui poi ti abitui, quello che lo riconosci come se fosse il loro profumo preferito, quello che sai anticipare perchè sai che è così, perchè conosci la persona in questione..è una certezza.

E poi di colpo. Cambiano.

Ora, non tirate fuori la storia ” quando ti dicono che sei cambiato è perchè non fai più comodo a loro” e robe simili..perchè mi riferisco ad un altro tipo di situazione e perchè non è sempre applicabile come pensiero. E’ un po’ come la storia del Principe Principe (libro che, oltretutto, reputo oltremodo sopravvalutato) :”Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice”. Ecco.. se tu mi abitui a questa cosa, poi quando cambi, permettimi e ci rimango di merda. Le persone cambiano per diverse motivazioni: per una ferita, per orgoglio, per paura, per ribellione o per aver conquistato una meta..ma possono cambiare a causa di altre persone.

Da qualche mese  sto pensando a questa cosa..ho un’amica stretta che da quando si è fidanzata è cambiata.. e mi verrebbe da dire in peggio. Non lo dico per gelosia, anche perchè la persona con cui sta è la causa del suo mutamento nei nostri confronti.Non è più lei con noi. Come se le avessero tarpato le ali..non la si riconosce più. Mi sento quasi illusa: sei stata per anni in un certo modo, perchè ora fai così? Inizialmente avevo giustificato la cosa con la novità della storia..i primi mesi..l’entusiasmo..è anche giusto e normale che le priorità cambino..ma poco a poco la cosa non si è stabilizzata..ma è andata peggiorando e non la sto notando più solo io.

Se ad oggi fidanzarsi comporta diventare freddi e trattenuti..allora io preferisco rimanere single. Perchè non tollererei di diventare così con le persone che mi stanno più vicine.

Ma sono io quella egoista? Devo davvero fare in modo di vedere il suo cambiamento come qualcosa di positivo per lei e farmene una ragione?

Si lo so, Panta rei..tutto scorre..tutto cambia..

ma a volte forse preferisco sostare nell’acqua stagna.

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