Agrodolce.

Ho davvero realizzato che è arrivato l’anno nuovo, col cambio di calendario: ripiegare quello vecchio, vedere scritto, accanto alla data, tutti quegli appunti,i compleanni, gli appuntamenti che ormai sono parte di un passato che non ci interessa più..ecco lì ho davvero realizzato. Anche se a me sembra tutto esattamente come ieri.

Odio fare i bilanci in questo periodo dell’anno, odio tirare le somme..soprattutto quando si tratta, spesso, di sottrazioni. A volte penso che ad ogni anno che passa, mi venga tolto qualcosa.

Comunque il 2015 lo tronco di netto, senza stare troppo a pensare a quello che mi è successo e a quello che avrei voluto mi succedesse, ma non è capitato. Saluto il 2015 con un po’ di amarezza..anzi, un saluto agrodolce: si bhe ci sono stati dei momenti positivi in questi 365 giorni, soprattutto ho conosciuto delle (una) persone che sono come piovute dal cielo e anche nel momento giusto, perchè quando avevo completamente perso la bussola per me stessa, erano (era) lì, come una liana a cui aggrapparsi per risalire dalle sabbie mobili. E non smetterò mai di ringraziarla per avermi scelta. (Alla fine gli amici ci scelgono).

Il 2015 di buono mi ha anche dato un lavoro temporaneo, sottopagato. Sembra sarcastico (si un pochetto forse lo è), ma sono seria nel definirlo “buono”. (si, il fatto di reputarlo tale, fa pensare a come ci siamo ridotti ..ma tralasciamo). Alla fine se  non fosse arrivata questa occasione sarei ancora nella mia pozzangherina di disperazione e autocommiserazione e blablabla..almeno lavorare anche 9 ore al giorno, pagata come una cinese, mi da modo di lamentarmi di altro che non sia la mia vita (e poi ti fa evitare di pensare! ). Ecco, diciamo, che spererei arrivasse qualcosa di un po’ più concreto e stabile eh..

Dico addio al 2015 salutandolo in agrodolce, perchè ci sono alcuni ricordi che vorrei lacerare, strappare via dal mio cervello (e dal mio cuore), ma nello stesso tempo ci rimango ancora un po’ aggrappata.Stanotte, al brindisi di mezzanotte, ho pensato prima”finalmente fuori dai coglioni 2015″, ma poi subito dopo “se gli dico addio, non mi rimarrà più nemmeno un appiglio che mi faccia capire che sia davvero successo tutto”..e non lo so se lo voglio.ora.

Niente buoni propositi, tanto non so mantenerli. Vorrei potesse essere l’anno del coraggio di fare scelte che possano dare una svolta, positiva, alla mia vita.

Tutto quì.

Buon anno a tutti!

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