Sipario – Atto II

wp_ss_20160207_0001Che poi non è farsene una ragione, ma magari. Se fosse così la smetterei di sperarci sotto sotto che le cose potrebbero andare diversamente. Starei sicuramente meglio e mi farei scivolare addosso un sacco di pensieri e delusioni.

Non è nemmeno mettersi il cuore in pace, perchè di pace e tranquillità nemmeno l’ombra dalle mie parti. Anzi c’è un gran casino quà: come ad una festa in cui si sono imbucate un sacco di persone non invitate,di quelle che spaccano vasi, macchiano il divano, urlano,fanno casino e che non sono le benvenute. Cazzo provateci voi a (con)viverci con tutto questo caos dentro.

E’ più una specie di consapevolezza. ok, va così anche questa volta..lo immaginavo, ci sto male, ma non c’ho più voglia di pensare a come poter impedire che ci ricaschi per l’ennesima volta..tanto poi si ripeterà in loop.

Nuova opportunità- mi ci avvicino in punta di piedi (meglio andarci coi piedi di piombo che altrimenti mi faccio fregare, di nuovo)– mi ci butto a capofitto- delusione-incasso il colpo- mi auto insulto. [lasso di tempo] Nuova opportunità- mi ci avvicino in punta di piedi (meglio andarci coi piedi di piombo che altrimenti mi faccio fregare, di nuovo)– mi ci butto a capofitto- delusione-incasso il colpo- mi auto insulto.

Sembra uno schema da serial killer, solo che ogni volta è come se uccidessi un’altra me.

[Mentre scrivevo il post, questa canzone. Con la stessa forza e rabbia delle note e con le parole del ritornello che mi rimbalzano nella testa.. Waiting for a light that never comes..]

(Basta post deprimenti. L’ho sempre detto che la domenica è un giorno di merda)

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