Archivio categoria: Blues

L’ombrello.

Inizia a piovere. Di quella pioggia fastidiosa, di traverso, che non fa altro che macchiarti gli occhiali e incespugliarti i capelli. Hai l’ombrello. “Mi proteggerà – pensi- riuscirò ad arrivare a casa senza… Continua a leggere

Non so nemmeno trovarci il titolo.

Vi capita mai di sentirvi vuoti? Vuoti come una specie di cartone del latte che va avanti solo perché c’è una lieve brezza che lo spinge, capitolando e sbollottando,  lungo un marciapiede. Come… Continua a leggere

b/n

Che voglia di stare dentro una fotografia in bianco e nero. Essere quel particolare catturato per caso, ma nell’istante preciso per risultare un quadro perfetto.                … Continua a leggere

… infin che ‘l mar fu sovra noi richiuso

  Mi sento come una piccola caravella di legno in balia di una continua tempesta. Sballottata quà e là. Con la bussola fuori uso. Ho paura di lasciarmi trascinare via e di non… Continua a leggere

Come le gomme da masticare sotto i piedi.

Ci sono cose che ora mi stanno strette. Un po’ come i jeans, quando metti su un paio di chiletti. Ho scoperto che non sopporto (più?) la compostezza della gente,o meglio, la troppa compostezza:… Continua a leggere

Settembre.

  Settembre è alle porte. Settembre è un po’ come Gennaio. Come quei giorni dopo capodanno, dove ciondoli per casa in calzettoni e cerchi di sopire i buoni propositi, le ansie nuove e… Continua a leggere

Sfogliando(mi)

Ieri, presa da un raptus folle, mi sono messa a sistemare le librerie e ho dovuto per forza eliminare dei libri (portandoli in cantina..mica buttandoli via), vecchie dispense dell’università e quaderni vari..ovviamente tutto… Continua a leggere

Ancora calzino spaiato.

Tra poche ore compierò gli anni. Di nuovo. Fino a qualche anno fa non avevo nessuno problema ad affrontare questo giorno (oltretutto il 19 Maggio penso che, numericamente e foneticamente, sia molto bello), da… Continua a leggere

Ciao, come stai?

-Ciao, come va? [ sono stanca. sono isterica. sono spaventata. Cerco di  fare più cose possibili per avere meno tempo libero a disposizione, perchè tempo libero vuol dire “pensare” e non posso permettermelo… Continua a leggere

Consumare preferibilmente entro..

Vivere con la costante sensazione di avere cucita addosso la data di scadenza.